★ Estate 2026 · n° 47
Cosa fare · Natura

Escursioni intorno a Cannes: dalla Croix-des-Gardes alla Corniche d'Or, il rosso e il blu

Una foresta di 80 ettari in città, il giro di un'isola, e l'Estérel a meno di 25 minuti di treno. Sei uscite ordinate per impegno, con le distanze, le chiusure estive e quello che evitiamo.

A Cannes non c'è un sentiero litoraneo, e non è un problema

Cannes non è una città da escursioni, ed è meglio saperlo prima di cercare un sentiero litoraneo dalla Croisette: non c'è. Il lungomare di Cannes è un marciapiede, bello e piatto, ma urbano da un capo all'altro. La natura comincia altrove: su una collina boscosa di 80 ettari a ovest della città, su un'isola a un quarto d'ora di battello, e soprattutto nel massiccio rosso dell'Estérel, che parte da Théoule.

La nostra opinione: la migliore escursione di Cannes si fa senza auto e fuori da Cannes. Si prende il treno regionale verso ovest, si scende a Le Trayas, si torna a piedi lungo le creste fino alla stazione di Théoule. E la si fa tra ottobre e aprile, non d'estate, quando il massiccio chiude in certi giorni per rischio d'incendio.

Questa guida ordina sei uscite per impegno crescente. Distanze, durate e dislivelli vengono dalle schede dei comuni e da itinerari pubblicati, rilevati nel 2026. Variano da una fonte all'altra: prendeteli come ordini di grandezza, e portate una cartina.

Sei uscite a piedi e una strada

N° 01
In città

La Croix-des-Gardes, la foresta a ovest di Cannes

Un parco naturale forestale di 80 ettari, ad accesso libero tutto l'anno, con ingresso dall'avenue de la Croix des Gardes. Pini domestici, lecci, corbezzoli e mimose, che fioriscono in pieno inverno. Le guide parlano di una ventina di chilometri di sentieri; l'anello classico fino alla grande croce e ai suoi belvedere misura circa 5 km, cioè da 1 h 30 a 2 h. Un percorso vita di oltre 3 km con 11 stazioni completa l'insieme. È l'uscita nella natura che non richiede né auto né una giornata intera: calcolate una quarantina di minuti a piedi dalla Croisette, meno in autobus.

N° 02
Isola

Il giro dell'isola di Sainte-Marguerite

Il vero sentiero litoraneo di Cannes è qui. L'isola conta circa 22 km di sentieri segnalati sotto i pini e gli eucalipti; il giro completo lungo la costa misura intorno ai 7 km, cioè da 2 h a 2 h 30, con appena una trentina di metri di dislivello. Biciclette e monopattini sono vietati. Nessuna difficoltà: portate la vostra acqua, e segnatevi l'ora dell'ultimo battello di ritorno. Orari e compagnie sulla nostra pagina sulle isole di Lérins.

N° 03
Facile

Il San Peyre, a Mandelieu-la-Napoule

Una collina di 131 m sopra il castello di La Napoule, tutelata come parco dipartimentale. Il sentiero sale tra sughere e lecci fino a una tavola d'orientamento che abbraccia la baia di Cannes, le isole e l'inizio dell'Estérel. La scheda del comune indica un anello di 5,3 km e circa 2 ore dal villaggio; la sola salita è molto più breve. La scelta giusta con i bambini o per un tardo pomeriggio. Il resto del comune è nella nostra pagina su Mandelieu-la-Napoule.

N° 04
Litorale

La Pointe de l'Aiguille, a Théoule-sur-Mer

Un parco dipartimentale di 7 ettari dove la roccia rossa cade in mare, con quattro spiagge annidate nelle calette, collegate da sentieri e scalinate. Un itinerario pubblicato descrive un anello di 4,3 km dal centro di Théoule: 1 h 55 e 248 m di dislivello positivo, più ripido di quanto la distanza lasci credere. Un avviso di febbraio 2026 segnalava lavori sul circuito che prosegue verso l'Esquillon: verificate lo stato degli accessi. I dettagli del villaggio sono nella nostra pagina su Théoule-sur-Mer.

N° 05
Giornata

Da Le Trayas a Théoule lungo le creste, in treno

La nostra preferita. Il treno regionale (TER) che costeggia il mare ferma a Théoule-sur-Mer, Le Trayas, Anthéor-Cap-Roux e Agay: su un orario rilevato a luglio 2026, Agay è a 26 minuti da Cannes, con circa una partenza all'ora. Si scende a Le Trayas e si torna a piedi verso la stazione di Théoule lungo le cornici dell'Estérel: 12,3 km, 5 h 30 di cammino in media, quasi 690 m di dislivello positivo, difficoltà media. Mare da una parte, porfido rosso dall'altra, e nessun tratto da rifare al ritorno. Nessun punto d'acqua lungo il percorso.

N° 06
Cima

Il Pic du Cap Roux, sopra Agay

Il belvedere più noto del massiccio: 453 m, una tavola d'orientamento, il mare a picco. La scheda ufficiale del piccolo giro del Cap Roux indica 4,3 km, 2 ore e 380 m di dislivello positivo, livello medio, con partenza dal parcheggio della Sainte-Baume. Ci si arriva per una strada stretta da Agay: qui l'auto è necessaria. Il sentiero è sassoso e poco ombreggiato.

N° 07
Strada

La Corniche d'Or, per chi non cammina

La strada costiera dell'Estérel è stata aperta nel 1903 su iniziativa del Touring Club de France. Collega Saint-Raphaël a Théoule e La Napoule per 30-40 km a seconda delle fonti e del punto di partenza scelto: D559 sul versante del Var, D6098 su quello delle Alpi Marittime. Il nome viene dal colore della roccia. Si percorre in auto, in bici o, per la maggior parte, dal finestrino del treno. Guidate da est a ovest al mattino, con la luce alle spalle.

Quello che evitiamo

L'Estérel in piena estate, all'ora di pranzo. Dal 20 giugno al 30 settembre l'accesso al massiccio dipende dal rischio d'incendio valutato ogni giorno: con rischio molto severo è vietato, sentieri e calette raggiungibili a piedi compresi. Nel 2026 il massiccio è stato chiuso, tra gli altri giorni, il 23 luglio e il 31 agosto. Anche quando è aperto non offre né ombra né acqua. Se ci tenete, partite alle 7 e siate di nuovo giù per le 11.

Arrivare a Théoule in auto una domenica di luglio. Il villaggio è piccolo e i parcheggi sono contati: una rilevazione 2026 indica 2 € l'ora dal 1º giugno al 15 settembre, dalle 9 alle 19, tariffa da confermare sul posto. Il treno lascia a breve distanza dal villaggio e risolve la questione.

Aspettarsi dalla Croix-des-Gardes un massiccio selvaggio. È una foresta di città, circondata da ville, dove si incrociano corridori e cani. È ottima per un'ora e mezza di cammino con vista. Per cambiare davvero scenario servono l'isola o l'Estérel.

Quando andarci

Da ottobre ad aprile, senza esitare. L'aria è limpida, i sentieri sono percorribili tutto il giorno e la roccia rossa prende il suo vero colore con la luce bassa. Le mimose della Croix-des-Gardes e dell'Estérel fioriscono a gennaio e febbraio. Unico vincolo: giornate corte, quindi partenza prima delle 10 per la traversata Le Trayas-Théoule. Vedete anche Cannes in inverno.

D'estate, presto o niente. Consultate la sera prima la carta di accesso ai massicci pubblicata dalla prefettura delle Alpi Marittime e da quella del Var, a seconda del versante su cui camminate. Secondo la scheda di Saint-Raphaël, il massiccio è inoltre chiuso tutto l'anno tra le 21 e le 6. Con il caldo forte, l'isola di Sainte-Marguerite, ombreggiata e circondata dall'acqua, è l'unica scelta ragionevole.

Escursioni a Cannes, le domande frequenti

Dove fare un'escursione a Cannes senza auto?

Tre possibilità. La Croix-des-Gardes, a piedi o in autobus dal centro. L'isola di Sainte-Marguerite, in battello dal porto. E l'Estérel con il treno regionale: le stazioni di Théoule-sur-Mer e di Le Trayas danno accesso diretto ai sentieri, a meno di 25 minuti da Cannes.

Che cos'è la Corniche d'Or?

È la strada costiera del massiccio dell'Estérel, tra Saint-Raphaël e Théoule-sur-Mer, aperta nel 1903 su iniziativa del Touring Club de France. Misura da 30 a 40 km a seconda delle fonti. Porta i numeri D559 nel Var e D6098 nelle Alpi Marittime.

L'Estérel è chiuso d'estate?

Non in permanenza, ma in certi giorni. Dal 20 giugno al 30 settembre l'accesso è regolato in base al rischio d'incendio: sconsigliato con rischio severo, vietato con rischio molto severo. La decisione viene pubblicata il giorno prima dalle prefetture del Var e delle Alpi Marittime. Non esiste un calendario fisso.

Qual è l'escursione più facile intorno a Cannes?

Il giro dell'isola di Sainte-Marguerite: circa 7 km quasi in piano, all'ombra dei pini. Sulla terraferma, la salita al San Peyre a Mandelieu (131 m) e l'anello della Croix-des-Gardes (circa 5 km) restano alla portata di qualsiasi camminatore con scarpe adatte.

Che cosa bisogna portare?

Acqua in abbondanza, almeno 1,5 litri a persona per mezza giornata, perché sui sentieri dell'Estérel non c'è alcun punto d'acqua. Scarpe chiuse con suola scolpita, la roccia rotola sotto il piede. Un cappello, e una cartina o una traccia offline: la rete mobile non è garantita nei valloni.

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